Sono passati due mesi dalla nostra denuncia, ma nessuno si è mosso e così i danni delle mareggiate rischiano di pregiudicare la stagione balneare per gli operatori di Valverde. Nei primi giorni del 2010 avevo sollecitato la Regione al rispetto degli accordi presi e avevo chiesto interventi straordinari per evitare di arrivare alle porte dell'estate con una spiaggia ridotta all'osso. Ora, a marzo, a un mese da Pasqua, la Cooperativa esercenti stabilimenti balneari si ritrova con la linea della battigia arretrata in media di circa 15 metri. Non si può aspettare ancora pare che il Comune si sia attivato, ma la Regione deve immediatamente rendersi disponibile a dare il proprio contributo. Se è vero che per far fronte all'emergenza si può utilizzare la sabbia scavate nel cantiere ex Nuit, allora si faccia presto e si realizzi l'intervento per ripristinare l'arenile di Valverde. Gli operatori devono essere messi in condizione di poter lavorare serenamente, non è possibile che tutti gli anni ci si riduca all'ultimo minuto per eseguire i lavori di consolidamento della battigia: la Regione e il Comune debbono impostare una programmazione seria, che rispetti le scadenze e che porti a risultati efficaci. |