REGIONE EMILIA-ROMAGNAAntonio Nervegna Consigliere Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna
NERVEGNA SU FACEBOOKCANALE YOU TUBE
NERVEGNA S'IMPEGNA

ATTIVITA' POLITICA SUL TERRITORIO / VALLE DEL SAVIO

LAGO DI QUARTO: BONIFICA E VALORIZZAZIONE NATURALISTICA.

 

Bonificare il Lago di Quarto, valorizzarlo da un punto di vista naturalistico e, in prospettiva, preparare il bacino per un utilizzo a fini idrici civili. Sollecito la Regione a fare il punto della situazione. Due anni fa, infatti, avevo presentato un'interpellanza in cui chiedevo alla giunta di attuare quel progetto di Romagna Acque risalente agli anni '90 che prevedeva l'impiego dell'acqua del Savio e il recupero dell'invaso di Quarto. Come si sta concretizzando l'accordo di programma per la tutela del Lago? Ci sono molte ragioni per continuare l´opera di recupero del bacino: si tratta di una potenziale fonte di approvvigionamento di energia elettrica pulita (ricordiamo che è presente la centrale idroelettrica dell'Enel) e permetterebbe di restituire a tutta la vallata un'area di grande pregio ambientale. Ma a quanto ci risulta dal 2004, data di sottoscrizione dell'accordo, ad oggi è stato fatto ben poco. A parte gli sforzi della Pro Loco e del Comune, con la realizzazione del parco sulla riva del Lago e dei percorsi naturalistici attorno al bacino. Ma le analisi delle acque e dei fanghi che fine hanno fatto? Dopo la mia interpellanza non si è saputo più nulla e che fine ha fatto la ricerca affidata da Romagna Acque alla Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna sui futuri fabbisogni idrici e sul progetto del Savio?
Romagna Acque aveva rimandato il progetto relativo al Lago di Quarto a dopo il 2014. Sarebbe ora di riprenderlo in mano e soprattutto di eseguire una valutazione analitica sul da farsi. Ma il bacino sito nel Comune di Sarsina nel frattempo non può essere abbandonato dalla Regione, che a parole dice di tenere alle condizioni del lago, ma nei fatti non si vede. Purtroppo è ciò che sta succedendo c'è un assoluto bisogno di un ripristino strutturale e ambientale del Lago di Quarto: dopo la pulitura dello strato melmoso che giace sul fondo la capienza aumenterebbe e di conseguenza si produrrebbe anche più energia pulita. Il Lago di Quarto deve diventare un punto di riferimento per gli amanti della natura, se recuperato e valorizzato può essere un valido traino turistico. Ma il Lago deve essere messo nelle condizioni che permettano una sua frequentazione. Le operazioni di recupero, come detto, sarebbero poi propedeutiche ad un futuro intervento per rendere le acque del Savio disponibili all'uso idrico civile, in modo che questo bacino possa essere una risorsa importante per la Romagna come lo è quello di Ridracoli.

pagina precedentepagina precedente