COMUNICATI STAMPA /
AMBIENTE E TERRITORIO
URBANISTICA COMUNE DI FORLì - LA BUROCRAZIA INCOMBE E I CITTADINI ASPETTANO
| |
| Dopo il preventivato fallimento del Piano Casa causato dall’ostruzionismo della regione Emilia-Romagna e dalle conseguenti inutili delibere del Comune di Forlì nell’urbanistica dell’ente locale la situazione è ancora più grave. Tempi lunghi per permessi di costruzione, piani urbanistici e dichiarazioni di inizio attività. L’accelerazione dei processi urbanistici, che dovrebbe contribuire al rilancio dell’edilizia e a dare risposte certe all’utenza forlivese, ancora non si vede. Un’altra situazione critica sarebbe in atto nel Comune di Forlì, nel settore urbanistica sarebbe previsto un solo tecnico per gestire i procedimenti relativi le zone A (agricole) e B (residenziali di completamento) con tutte le conseguenze che si possono immaginare. Il consigliere Antonio Nervegna del gruppo PDL ha presentato una interpellanza a risposta urgente per chiedere lumi sulla situazione in atto. “Mi chiedo come possa un unico tecnico istruttore garantire continuità operativa e tempestività se da solo starebbe gestendo i procedimenti -che come si sa comportano diverse attività quali esame delle pratiche, dialogo con il pubblico - mi dicono che la situazione sarebbe di estrema ed insopportabile emergenza e che per poter parlare col tecnico una volta alla settimana occorrerebbe prenotarsi alle 7 del mattino!”
Il Consigliere ha, quindi, chiesto di conoscere la reale situazione in atto presso il settore gestione urbanistica perché sembrerebbe, inoltre, che lo stesso tecnico comunale, come si può immaginare in sovraccarico di lavoro, avrebbe chiesto 30 giorni di ferie. Si possono, quindi, prevedere quali saranno le conseguenze per l’utenza in termini di richieste informazioni, gestione dei procedimenti, ecc….
“L'inesauribile propensione al dirigismo degli enti locali continua a limitare la libertà d’impresa e delle famiglie – conclude Nervegna – seguitando a mettere paletti allo sviluppo economico con norme strettissime e organizzazioni inadeguate condite da ampie dosi di burocrazia”
|
pagina precedente |
|
|
|
|
|
|
| |