Quegli agenti della polizia municipale del reparto edilizia, così attenti a tutto ciò che riguarda il complesso del Sacro Cuore, che fine hanno fatto? Perché non controllano con la stessa attenzione anche il Centro di studi islamici di via Longo? La domanda è provocatoria per sollecitare il sindaco Paolo Lucchi a disporre controlli nella struttura di Torre del Moro. Da quanto riporta la stampa e da quanto ci hanno riferito alcuni imprenditori della zona da almeno tre settimane quel centro sarebbe usato come una moschea, cioè un luogo di culto, contravvenendo alle norme urbanistiche in vigore e alle autorizzazioni rilasciate dal Comune. E' compito esclusivo dell'amministrazione comunale garantire il rispetto di tali regole per tutti i cittadini e non vessare solo alcuni, chiudendo poi gli occhi davanti a possibili violazioni commesse da altri. La storia dei due pesi e delle due misure, un modo di fare tipico della sinistra, è durata sin troppo. Controlli dovuti che l'amministrazione non fa. Sono centinaia i fedeli musulmani che si radunano nel capannone di via Longo, ma quella struttura è autorizzata ad ospitare così tante persone? Sono state prese tutte le misure di sicurezza, come le porte antincendio? L'amministrazione ha il dovere di fare chiarezza al più presto.
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