Rimanere senza occupazione dopo 12 anni di lavoro all'Ospedale Cappelli di Mercato Saraceno perché la propria azienda ha perso un appalto. E’ il caso di Marisa Trebini, dipendente della cooperativa Target Service di Rimini e addetta all'Accettazione e segreteria del centro prelievi di Mercato Saraceno. Sulla questione presenterò anche un'interpellanza in Regione. Voglio capire se il bando dell'Ausl prevedeva la possibilità di riassunzione del personale della cooperativa uscente, come succede di solito. Personale già formato, con una lunga esperienza alla spalle, è giusto che continui ad operare per il bene del servizio stesso.
I dipendenti dell'Ospedale di Mercato hanno lanciato una petizione in difesa del posto di lavoro della signora Trebini. Il suo caso è simile anche alle due operatrici di Cesenatico e alle dodici del Bufalini di Cesena che sono destinate ad essere sostituite sempre per lo stesso motivo. Cosa che invece è già stata fatta a settembre per le dipendenti della I&T Servizi che operavano a Cesenatico, Savignano e Gambettola. E prima di rimanere senza occupazione, la signora Trebini, come le altre dipendenti della cooperativa, ha dovuto pure fare formazione a chi la sostituirà. Vogliamo vederci chiaro su tutti i bandi che, come prassi consolidata, dovrebbero prevedere l'obbligo di assunzione da parte dell'impresa appaltatrice. Tutto questo cambiamento di personale non sembra andare verso un miglioramento del servizio offerto dall'Ausl.
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