Tutte le forze politiche del consiglio comunale di Cesena hanno dimostrato grande responsabilità e maturità, dando il più ampio mandato al sindaco Lucchi di trovare una soluzione al caso verande. Ora, però, l'amministrazione non deve perdere altro tempo e deve procedere velocemente al cambiamento delle norme urbanistiche attualmente in vigore: agli operatori va garantita una soluzione che dia stabilità e tranquillità e permetta loro di continuare a lavorare. Ma è mai possibile che in tutti gli altri comuni, soprattutto in quelli rivieraschi, le verande siano regolarmente autorizzate e a Cesena no? Basta poco per porre fine a questa storia che sta tenendo ingiustamente col fiato sospeso settanta imprenditori è sufficiente adottare una variante alla vigente normativa tecnica per avere quelle condizioni che permetteranno l'installazione regolare delle verande, seguendo criteri rispondenti alla legge. Non dimentichiamoci che se questa situazione non sarà risolta al più presto ci sono operatori che si troverebbero costretti a chiudere l'attività. Anche per questo chiamerò in causa la Regione, presentando un'interpellanza per chiedere alla Giunta regionale di intervenire presso il Comune di Cesena per consentire legalmente l'utilizzo delle verande da parte di quei locali che ne abbiano i requisiti. A Cesena si è già perso troppo tempo, senza che se ne capisca il motivo, mettendo a rischio settanta imprese sane, che danno lavoro a tante persone. Ancora una volta emerge la negligenza delle amministrazioni guidate dal centrosinistra. L'auspicio è che il Comune ascolti una buona volta i suggerimenti dell'opposizione e risolva questa imbarazzante situazione.
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